La storia

A pochi minuti dall’aeroporto di Linate la Trattoria dei Cacciatori, Vi offre un angolo di tradizione milanese e di suggestioni lombarde d’altri tempi.

La Famiglia Temporali dal 1932, anno in cui il Nonno Guido e la Nonna Pina iniziarono questa straordinaria avventura, è attenta custode del patrimonio storico e gastronomico del Castello.

Il ristorante, posto all’interno del Castello, offre una cucina tradizionalmente lombarda, da gustare piacevolmente nelle sale recentemente ristrutturate o, durante il periodo estivo, sotto il ben curato pergolato.

Le origini medievali del Castello di Longhignana sono evidenti nei suoi elementi strutturali: nasce come maniero dotato di torri e fortificazioni.
Uno dei proprietari,Bernabò Visconti, lo utilizzava come casa di caccia per le battute nelle campagnate circostanti.

Le trasformazioni di queste campagne in ciò che vediamo ancora oggi sono però opera dei frati Umiliati: nel periodo intorno al 1456, anno in cui vendettero il Castello a Vitaliano Borromeo, procedettero alla costruzione del sistema di fontanili che permise di avere prati e marcite al posto delle paludi.
Come residenza di Lodovico Borromeo e della sua sposa Bona Maria di Longhignana, il Castello divenne un palazzo principesco, visitato da nobili, per i quali si organizzavano banchetti fastosi.

Il massimo splendore però lo si raggiungerà con San Carlo Borromeo, che vi stette a lungo e vi coltivò le speranze mercantili, che lo portarono in seguito ad essere Segretario di Stato in Vaticano sotto Pio IV. Negli ultimi due secoli il Castello ebbe via via sempre meno importanza e, dalla scomparsa dei latifondi terrieri, subì un costante decadimento.

Da qualche decennio però il Castello di Longhignana, grazie ad una lunga ed appasionata opera di ristrutturazione da parte degli attuali proprietari, è tornato ad essere luogo di persone che vivono pienamente il loro tempo ed apprezzano la tradizione.